Dan P88's Blog

Exit Light, Enter Night
giovedì, 19 giugno 2008

Fugace apparizione

Dirò la verità... era più facile scrivere qualcosa sul blog quando vivevo in balia dei sogni... ormai non è più possibile... è che ho cominciato a vivere con i piedi per terra, rendendomi conto delle cose che ho attorno, constatando che non riuscirei mai comunque a scrivere qualcosa di interessante di attualità perché non ne sono capace... e che parlare di me non ha più molto senso... sono felice... piuttosto realizzato anche se imperfetto... più completo... mi mancano molto alcuni miei amici delle superiori... mi mancano molto i sogni di Rock & Roll, anche. Però si continua... si tira avanti per il domani... tralasciando il futuro, sprecando un po' di presente a volte... ma si va avanti.
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categoria: vita


domenica, 16 marzo 2008

Ringraziamenti dovuti

Riguardo al concerto al Centrodentro di venerdì devo fare un importante ringraziamento alle persone che sono venute a sentirci per la loro presenza e per l'affetto che ci hanno dimostrato! ^^ Sieti stati davvero grandi, spero che lo spettacolo vi sia stato gradito e di rivedervi ad uno dei nostri prossimi concerti ^^ Grazie a tutti, in particolare alle nostre due amiche con la maglietta dei Revolver! Siete grandi!!! ^^
postato da DanieleP88 alle ore 14:05 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: musica


martedì, 11 marzo 2008

Ipod with Sad Icon: The Solution

Ragazzi non ci posso credere! Oggi ero sul pullman che stavo andando al Poli e il mio iPod ha crashato mostrando la fantomatica Sad Icon:
 Sad Icon
Tornato a casa ho letto la guida di iTunes per sistemarlo http://www.apple.com/support/ipod/five_rs/ e ho cominciato a resettarlo in tutti modi. Niente, non funzionava.

Mentre disperato cercavo su altri siti sono finito su questa pagina: http://www.spillingcoffee.com/2006/07/13/how-to-fix-an-ipod-with-the-sad-ipod-icon/
Comincio a leggere e ad un certo punto arrivo alla frase:

"Purposely drop my iPod to the floor."

Mah... non può essere... vuol dire "lascio cadere a terra apposta il mio iPod"... ma è assurdo... boh... per sicurezza provo a lanciarlo sul tappetino del mouse, visto che il tipo l'aveva fatto su della carta...
Niente.
Al che dico... buttiamolo piano per terra...

Boom!

L'ho acceso
FUNZIONA

Assurdo, ma vero

P.S. Declino ogni responsabilità se rompete il vostro iPod mentre lo buttate per terra!
postato da DanieleP88 alle ore 23:26 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
categoria: racconti, vita


martedì, 11 marzo 2008

Revolver Live @ Centrodentro

Revolver Live @ Centrodentro

14 mar 2008, 21.30
Corso Siracusa 225 ang. Corso Tazzoli, Torino, Torino 10100
Costo : gratis

Dustar Crown & Revolver Live @ Centrodentro

 

Revolver Live

postato da DanieleP88 alle ore 00:26 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: musica


lunedì, 25 febbraio 2008

Chissà dove porta 'sta strada...

Chissà dove porta 'sta strada... Non ne ho idea
Parole che lì per lì non avevano quasi senso.
Anzi potevano anche fare un po' preoccupare.
Ora come ora sembrano magia.
Quella strada con la luce filtrata dagli alberi e dal parabrezza.
Capelli al vento... mani sul volante, strette.
Una strada in salita con a fianco una persona.
Lì per lì ancora sconosciuta.
Lei che da quasi metà anno riempe d'amore il mio cuore.
Sembra così assurdo, quelle parole...
Buffe, timide, un po' preoccupate.
E invece ogni giorno che passa hanno sempre più senso.
Che ricordo affascinante.
È davvero bellissimo.

Io e Domi
postato da DanieleP88 alle ore 00:24 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria: amore, vita


mercoledì, 16 gennaio 2008

Non servono parole ^^

06-10-2007 Io e Domi
Piazza Solferino 21-10-07
Io e Domi
02-12-2007 Piazza Solferino
postato da DanieleP88 alle ore 23:28 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: amore


lunedì, 17 dicembre 2007

Luttazzi


Sono sconcertato. Una volta che guardo la Tv e mi scasso dal ridere, guardando un programma interessante, che fa davvero (insisto) morire dal ridere e che parla senza ritegno di cosa sta accadendo in Italia e nel mondo, me lo censurano.

E VAFFANCULO!

No, non è giusto. Diciamolo. La battuta non era affatto scandalosa... magari era un po' forte. Ma la satira è fatta così. A volte dev'essere irruenta e volgare. Sennò che cazzo di satira è?

La battuta incriminata:
"Come faccio a sopportare la chiusura di Decameron? Penso a Giuliano Ferrara in una vasca da bagno, con Berlusconi e Dell'Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta."

L'uso di immagini forti che riguardano dei Tabù quali merda, piscio, sesso anale e chi più ne ha più ne metta è un classico topos della satira, sin dai tempi della letteratura latina. Dov'è la novità? È da duemila anni che la satira è così! La novità è che in Tv di certe cose non di può parlare. Ecco.

Come se non si fosse capito che hanno chiuso il programma perché nella puntata successiva Luttazzi avrebbe parlato del Papa.
E poi, anche se fosse stato volgare, offensivo ecc... la gente ha (o almeno dovrebbe) prendere il telecomando e cambiare canale. Se non lo fa deve prendersi la responsabilità di quello che guarda. Se la battuta e il programma fa schifo, si cambia canale!

In ogni caso La7 aveva un contratto con Luttazzi e avrebbe dovuto rispettarlo. Gli ascolti c'erano. E poi che cazzo si aspettavano, che Luttazzi avrebbe parlato di quanto è bello il mondo? Piena libertà... ma vaffanculo... e Berlusconi dice di fondare un partito sulla libertà. È come se Bush fondasse un partito sulla pace.

Ma fatemi il piacere.

In ogni caso, guardatevi tutta la puntata prima di giudicare!
postato da DanieleP88 alle ore 00:22 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: invettive, parole a caso, pensieri a volte profondi


domenica, 16 dicembre 2007

Parco Europa

Lo stesso posto.
3 mesi dopo.
Fa più freddo.
Sei vestita in modo diverso.
I capelli hanno cambiato colore. (è la tinta...)
I sentimenti sono cambiati.

In meglio!!!

La mia vita è cambiata.... e anche la tua.
Non voglio essere presuntuoso.... ma ti vedo diversa.
Sembra che tutto quello che faccio per renderti felice stia funzionando.
È un periodo bellissimo.
Pieno di sogni.
Sogni nuovi.
La musica, si è capito, non porta da nessuna parte.
Ma io sono felice.
I miei sogni sono diversi.
Ti vedo.
Ti vedo con me ^^
Ti vedo così per tanto tempo che ho paura a scriverlo.
Ma lo penso.
Ti adoro :-)

Tuo, Dan
postato da DanieleP88 alle ore 23:59 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: amore, racconti, vita, pensieri a volte profondi


mercoledì, 21 novembre 2007

Attraverso lo specchio

Durante il viaggio, nel sentiero che nessuno sa dove porti, che in questi 2 mesi e mezzo è passato tra Sassi, Mirafiori, Torino centro, l'8 gallery e in posti a volte ignoti, il mio cuore si è avvicinato sempre di più verso di te. Dapprima si avvicinava da solo, almeno fino a quando tu l'hai preso in mano e l'hai stretto al tuo. Sempre più forte. Il calore sprigionato era immenso. E non era solo una sensazione di caldo in questa Torino fredda, ma era anche sicurezza... quella sicurezza che solo tu sai darmi. E che spero con tutto il cuore e il sangue che ho nelle vene che sia vera. E mentre mi domando sui quel 2 % di te che non conosco penso ad oggi. Penso a te. Bellissima. Oggi ancora di più. I tuoi occhi brillano quando provi l'amore. È stupendo. La loro luce mi irradia. E l'amore che mi dai si riflette in te, e rifratto accende il mio cuore. Mi stringe come i nostri abbracci. Ma è un abbraccio che a metà protegge e a metà vuol dire possedere. Io ho te, adesso. Sei la cosa più bella che ho, almeno per oggi, ieri, e per due mesi. E spero che non si fermi nè a oggi, nè a domani... e nemmeno dopodomani... e magari userei perfino le parole "per sempre" ma ho sempre paura che siano fuori luogo. Allora ti dirò... bè... almeno fino a quando ti renderò felice. Questo è quello che conta per me. Il sentiero è ancora lungo, i fiori sbocciano sempre di più. Tenerti per mano è stupendo. Ti guardo negli occhi, mentre sei circondata da rose. Le rose che ti regalerei io, Domi.

Questi sono piccoli frammenti di ciò che vedo nei tuoi occhi... anche se non basterebbe una vita per descrivere cosa vedo. Sono così profondi, fragili e... non so come dirtelo... bellissimi... non ci sono parole

Ma in fondo tutte queste parole sono racchiuse in altre due parole, che in loro racchiudono benissimo anche il ricordo di oggi:

Ti Amo Domi
postato da DanieleP88 alle ore 23:41 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
categoria: amore, vita, pensieri a volte profondi


lunedì, 29 ottobre 2007

Ricordi...

Lo sguardo al cielo. Le luci di Torino di notte. Mille occhi si incontrano e poi si abbassano, ma non quella sera. La musica risuonava da lontano, ma il suo turno doveva ancora arrivare. "Sono pronto" pensò... ma il suo cuore era colmo di lacrime. Troppo dolore aveva provato meno di una settimana prima. Il crollo delle speranze, la perdita dell'amore.
Il suo sguardo si perdeva nel vuoto, nascosto dagli occhiali da sole, unico oggetto per mascherare i suoi occhi e le sue guance, bruciate dalle ferite dell'amore come lacrime di sangue. Riguardava la sua tastiera, osservando affettuosamente quegli strani tasti neri e bianchi che sapevano dargli cose tante emozioni.
Sistemò il microfono con fretta, quasi come non ci fosse tempo; un secondo e le emozioni avrebbero potuto prendere il sopravvento. Le parole della gente si fermarono, quando, avvicinandosi timidamente al microfono, dedicò con delusa ironia il suo pezzo a colei che lo aveva ferito. Tra quell'attimo e il successivo, osservò di nuovo la tastiera e la sua fievole luce blu, acquisendo coraggio. Lo spettacolo doveva cominciare. Trattenne il respiro e chiuse gli occhi. Mentre le note di pianoforte rieccheggiavano nella sala, la sua mente si perse tra i ricordi. Ma ormai era il momento di sospirare e cantare le parole della canzone, quella canzone, forse proprio quella che faceva più male. Voce strozzata, occhi lucidi e occhiali da sole.

Se potessi cambiare la mia vita...

La musica fece il resto.
postato da DanieleP88 alle ore 23:18 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
categoria: racconti, vita, pensieri a volte profondi


Chi sono

Blogger: DanieleP88
Da tutti conosciuto come Dan, trattasi di un tastierista, chitarrista e studente di Torino, che si avvicina ai 20 anni ancora in balia dei sogni di sfondare con la musica, fare soldi e andare a vivere a Londra.


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